sabato 2 maggio 2020
ABBANDONO FACEBOOK
Ho deciso che da oggi, 2 maggio 2020,smetto di connettermi a Facebook. E' vero che a volte si possono trovare post divertenti, e a volte qualche osservazione o citazione intelligente e condivisibile. Ma si trovano anche troppe idiozie, veramente troppe! E anche vere e proprie schifezze. Non le reggo più. Quindi ho salutato collettivamente tutti gli amici, e buonanotte.
venerdì 24 maggio 2019
ELEZIONI EUROPEE 2019
Speranze per il prossimo voto in Italia:
-
La lega sotto il 30%
-
I 5S sotto il 20%
-
Il totale del centro destra (FI+lega+ FdI) sotto
il 50%
-
Al centrosinistra più del 20%
Sottolineo: speranze, non previsioni!!
Se si avverassero tutte, non credo che, a breve termine, cambierebbe granchè nel nostro paese. Ma sarebbe comunque un segnale incoraggiante, tale da farci un po' sollevare dallo stato di frustrazione in cui da qualche tempo ci troviamo.
domenica 14 ottobre 2018
UN APPELLO AGLI AMICI
Di fronte ai vergognosi attacchi degli attuali governanti
contro i giornali colpevoli di raccontare fatti ed esprimere opinioni che
infastidiscono i suddetti signori, mi sento di rivolgere un appello a tutti gli
amici: per favore, chi non lo fa già legga anche qualche giornale!! Non si abbeveri
alle soli fonti sul web! Oggi è più che mai valido il monito di Tommaso
d’Aquino “Cave ab homine unius libri”!
(Guardati dall’uomo d’un solo libro). Un piccolo gesto individuale può
contribuire concretamente a difendere quel bene comune che è la libertà di
stampa. Se poi i lettori dei quotidiani, anziché continuare a diminuire, aumentassero anche soltanto di uno zero virgola per cento, saluterei l’evento
con grande soddisfazione, sarebbe un bello schiaffo in faccia ai signori di cui
sopra.
sabato 25 agosto 2018
FOSCHE PREVISIONI
Sono sempre più convinto che l'attuale governo di fanfaroni inconcludenti ci stia rapidamente portando verso il disastro. Per adesso è tutto uno scoppiettare di aria fritta, annunci roboanti, post su Facebook e cinguettii su Twitter; tutto sommato, a parte le figure di merda a livello internazionale e le massicce ondate di vendita di titoli pubblici italiani, finora hanno fatto pochi danni. Ma con l'autunno molti nodi verranno al pettine. E' probabile che il ministro Tria si debba dimettere, di fronte all'impossibilità di far quadrare i conti pubblici mantenendo gli impegni del contratto di governo; a quel punto la gestione dell'economia potrà essere assunta dal ministro Savona, direttamente o per interposta persona. Ci si avvierà rapidamente verso l'uscita dall'Euro, e forse addirittura dalla UE. Si può fermare questa deriva disastrosa? Non lo so. Temo di no: purtroppo assistiamo allibiti ad un intero popolo che corre gioiosamente dietro ad un pifferaio di Hamelin che lo sta conducendo verso il baratro. Giuro che per natura sarei un ottimista. Ma nell'attuale situazione del nostro Paese non riesco proprio a vedere il bicchiere mezzo pieno.
martedì 10 luglio 2018
IMMIGRAZIONE E ALTRO
Da parecchi mesi a questa parte su tutti i
giornali, i telegiornali, i talk show domina incontrastato il tema dell’immigrazione; sembrerebbe di
doverne dedurre che oggi sia proprio questo il problema principale del nostro
paese. E qualcuno, in effetti, lo deduce. Ora, se tutto in Italia funzionasse
perfettamente, la conclusione si potrebbe anche accettare. In effetti, è
piuttosto difficile affrontare efficacemente il problema della gestione dei
flussi migratori. Ma sappiamo bene che non tutto è perfetto; quindi, pur
sapendo di rischiare la facile accusa di “benaltrismo”, dico lo stesso la
fatidica frase: sono ben altri i problemi del nostro Paese. E sono tanti! Ne
possiamo enumerare almeno una decina che meriterebbero molta più attenzione e
molto più impegno di qualche riga in un programma di governo! Breve promemoria,
di soli titoli: la corruzione dilagante, la mostruosa e diffusa evasione fiscale,
la criminalità organizzata che dal sud si diffonde in tutto il paese come
un cancro, il malfunzionamento della
giustizia (penale, civile, amministrativa), l’enormità del debito pubblico, il crescente
divario tra Nord e Sud, la soffocante burocrazia, la disoccupazione giovanile,
la scarsa natalità, il dissesto idrogeologico… Potremmo continuare, ma a che
pro? Il vero problema è l’immigrazione. Se fossi un appassionato di
dietrologia, sospetterei che alla base di questa mistificazione della realtà vi
sia la precisa volontà di gettare in pasto all'opinione pubblica un falso
problema per distrarre da quelli veri; un mezzo di distrazione di massa, come
si usa dire. Ma non ci credo. Non credo ad una intelligenza superiore che
malvagiamente pianifichi tutto questo. Non credo proprio all'intelligenza,
ecco. Allora quali spiegazioni attendibili possiamo dare a questo strano
fenomeno di allucinazione collettiva? Non ho risposte. Azzardo soltanto un'ipotesi: che si sia creato un perverso circolo vizioso tra percezione di una parte dei cittadini, mezzi di comunicazione, personaggi politici senza scrupoli. Tre fattori che si alimentano a vicenda, determinando un moto vorticoso in grado di oscurare la realtà.
venerdì 29 giugno 2018
LETTERA A MIO FIGLIO MASSIMO
Caro Massimo,
che il 70% degli
italiani sia d’accordo con quello che fa il governo non mi interessa.
Preferisco ragionare con la mia testa, e se sono in minoranza pazienza. Anzi, ti
dirò: sono contento di essere in minoranza in questo paese che sembra aver
smesso di credere, almeno nella sua maggioranza, in quei valori che per me sono fondamentali,
quali la solidarietà, la tolleranza, il rispetto per la persona. Dominano gli
egoismi e il livore verso le cosiddette “elites”, l’ignoranza e la presunzione,
la mancanza di rispetto per le opinioni altrui.
Si addossano le colpe
sempre agli altri, ma non si guarda mai in casa propria. Parli di schiavismo,
ma chi sono i responsabili dei trattamenti disumani cui sono sottoposti i
braccianti immigrati nel sud? Forse il PD? La Spectre? Le elites del Nord? Non
sono per caso i bravi italiani proprietari dei terreni e i bravi italiani
dediti al caporalato? E la corruzione dilagante, è colpa dei migranti? E
l’enorme evasione fiscale? E delle varie criminalità organizzate, che dal sud
vanno infettando come un cancro tutta l’Italia, che mi dici? No, certo, il
problema è l’immigrazione, la “invasione” dello straniero!!! Questo è il più
importante problema da affrontare in Italia!!!
E poi non sopporto la dietrologia idiota di chi pretende di sapere che
qualcuno VUOLE far venire i migranti in Italia!! Ma chi? Sempre il PD? La
Boldrini? La Merkel? Ma non diciamo stronzate!! Il fenomeno migratorio è un evento epocale, riguarda 60
milioni di persone nel mondo, e dipende dalle situazioni disumane cui sono
sottoposte milioni di persone che pur di tentare di liberarsi da condizioni
insopportabili affrontano viaggi terrificanti consapevoli di rischiare la
morte. E nessuno può fermarli.
Mi dispiace, ma per me Salvini è una persona spregevole,
disgustosa, un razzista volgare, cinico, ignorante, presuntuoso e arrogante. Un
vigliacco che se la prende con i più deboli. Un falso che esibisce il Vangelo
nei comizi, ma se ne fotte di quello che c’è scritto, nel Vangelo. Uno che fino
a ieri girava con la felpa NO EURO e
adesso nega di voler uscire dall’euro. Certo, può darsi che anche lui faccia
qualcosa di buono; ma che vuol dire? Anche Adolf Hitler avrà fatto qualcosa di
buono nella vita, Mussolini ha bonificato paludi e fatto arrivare i treni in
orario…. Stiamo attenti, caro mio, vigiliamo: temo che si stia profilando il
dominio di un pensiero unico che può travolgere la democrazia in questo paese,
e non solo: anche in altri paesi europei, vedi Austria, Polonia, Ungheria,
Forse Germania…Non mi piace per niente tutto questo, non mi piace proprio.
Ciao
domenica 20 maggio 2018
IL "CONTRATTO DI GOVERNO" M5S - LEGA
Mi stupisce che nessuno (che io sappia) abbia rilevato, e
adeguatamente stigmatizzato, l’idiozia di denominare “contratto” quello che dovrebbe
essere un programma di governo. Dico dovrebbe perché restano aperte due
ipotesi: o si tratta di un vero e proprio contratto, o si tratta di un vero
programma di governo con il nome cambiato nel solco delle solite buffonate
inventate dal M5S a beneficio dei gonzi (del tipo, per intenderci, del “non
statuto” del movimento). Francamente, mi auguro che sia vera la seconda
ipotesi. Se infatti il futuro del nostro Paese fosse determinato dal contratto
tra due soggetti privati, ci sarebbe di che preoccuparsi seriamente sullo stato
di salute della nostra democrazia. Quale ruolo resterebbe al famoso popolo di cui
costoro si riempiono tanto spesso la bocca? Quale ruolo al Parlamento, espressione
del suddetto popolo? Si è tanto blaterato contro la partitocrazia, e non ci si
rende conto che così stiamo realizzando la partitocrazia allo stato puro?
Immagino che qualcuno dirà: ma non esageriamo, si tratta di una parola…No,
caro, le parole sono importanti!!! (V. Nanni Moretti)
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